cartoline

Postcards from Middle East / 76

Hebron imbiancata: un ragazzino palestinese gioca con le palle di neve insieme ai suoi amici nei pressi della moschea di Ibrahimi conosciuta anche come la Tomba dei patriarchi (foto Bader/Afp)

Hebron imbiancata: un ragazzino palestinese gioca con le palle di neve insieme ai suoi amici nei pressi della moschea di Ibrahimi conosciuta anche come la Tomba dei patriarchi (foto Bader/Afp)

Annunci
Standard
attualità

In Israele è già estate

Trenta gradi centigradi nell'ultimo fine settimana a Tel Aviv. Così la gente ne ha approfittato per andare al mare (foto Eddie Israel)

Un week end da non credere in Israele. E questa settimana non sarà molto diversa. Anzi, secondo alcuni esperti, andrà anche peggio.

In pieno inverno, e con le montagne della Turchia innevate, a Tel Aviv come a Gerusalemme, il termometro ha superato quota 30 gradi centigradi. Venti caldi, temperature in salita e persone che boccheggiano in pianura, sulla costa, nel deserto del Negev settentrionale, ad Arava e nella valle del Giordano. Dove, secondo le ultime rilevazioni, sono stati registrati 33°.

Certo, restano imbattuti i due record di febbraio (33,4° nel 1974, 33.9° nel 2004), ma anche in questi giorni non si scherza. E i prossimi – secondo l’esperto Baruch Ziv, della Open University – il record potrebbe essere superato. Magari già mercoledì. Al massimo sabato o domenica. Intanto sul lungomare si sono viste scene da piena estate.

Standard