attualità, economia

I consumatori israeliani vincono grazie a Facebook la “guerra dei latticini”

A fermentare, alla fine, sono stati loro: i clienti. I prezzi, ecco, quelli erano fermentati già da un po’ di tempo. Ed è così che, stufi – di più: arrabbiati – di sopportare i continui ritocchi al rialzo del costo dei prodotti caseari, molti israeliani (almeno ventimila) hanno deciso di dire basta. Dando vita, negli ultimi giorni, a un vero e proprio boicottaggio alimentare. Prima aprendo un gruppo su Facebook. Poi sui banconi dei supermercati. Una protesta così forte, e allo stesso tempo per nulla violenta, che ha spinto due grandi catene a ridurre i prezzi. (leggi il resto QUI)

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