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Lezione di democrazia

“Si tratta di una decisione razzista, forse la più grave dalla fine della seconda guerra mondiale”. “Piuttosto che confrontarsi con il contenuto delle prediche nelle moschee ha preferito concentrarsi sull’architettura”.

Svizzera rimandata in applicazione della democrazia. Ma quel che stupisce è il “docente”: Israele. I quotidiani di oggi hanno dedicato tanto spazio al referendum elvetico che boccia la costruzione di nuovi minareti. Perchè se cambia la prospettiva nella vicina Europa, il riflesso tocca direttamente anche Gerusalemme.

Haaretz e Ma’ariv non scherzano. E vanno giù duro. Dimostrando, ancora una volta, che le vere democrazie non transigono su certe regole. Anche se, com’è nel caso israeliano, il nemico che ti tiene in scacco da mezzo secolo è proprio di religione musulmana, porta lunghi vestiti e, soprattutto, prega in moschee con alti minareti.

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