attualità

L’Onu distribuisce 200 mila laptop ai palestinesi. Ma con soldi di Usa e Giordania

Studenti palestinesi (foto Ap)

Un’altra invasione. Ancora a Gaza. Ma stavolta gl’israeliani non c’entrano nulla. Anzi, non fanno proprio niente. Perché l’invasione riguarda i 200 mila pc portatili che arriveranno ai piccoli in età scolare della Striscia di Gaza gestita da Hamas. Grazie all’iniziativa dell’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi.

Entro il 2012, in tutto il Medio Oriente – ha detto Adnan Abu Hasna, portavoce dell’Unrwa – saranno distribuiti 500 mila laptop. Si inizia con i 2.200 mini pc per Rafah, al confine con l’Egitto per salire, pian piano, verso nord, verso la barriera militarizzata che separa la Striscia dallo Stato ebraico.

“In questo modo gli studenti potranno restare in contatto – grazie a Internet – con i loro insegnanti ogni volta che ci sarà una crisi politico-militare”, ha spiegato Abu Hasna. Non nascondendo che, in un prossimo futuro, possa registrarsi qualche intervento militare.

L’operazione, che in tutto costa 23 milioni di euro, è stata sovvenzionata da fondi statunitensi dell’Olpc (“Un laptop per bambino”) e dall’Organizzazione giordano-hashemita di carità.

Standard