attualità

Gli agenti segreti israeliani raccontano gli omicidi (mirati) in Palestina

«Vedi questo? Si chiama Basim Subeih, è un giovane palestinese. Ovviamente l’ho ucciso io». Oren Beaton non accenna la minima emozione mentre parla davanti alla telecamera. Indossa una polo scura di un noto marchio occidentale, ha un pizzetto sottilissimo e occhiali “Ray Ban” sfumati. Dietro di lui c’è il sole al tramonto e delle barche che si agitano lentamente. (leggi il resto QUI)

Annunci
Standard