cinema

La terra promessa

Michael Winterbottom

Il Medio oriente tira. In vendite di libri. E in numero di biglietti nei cinema. Così anche il regista Michael Winterbottom prova a parlare di conflitto israelo-palestinese. Soprattutto dopo che il suo ultimo travagliatofilm “The killer inside me” è in anteprima al festival di Berlino.

La prossima estate inizieranno le riprese di “Promise land”. Una terra che, per gli israeliani, è diventata sempre meno promessa. E sempre più problematica. Nella sceneggiatura il nuovo lungometraggio si concentra sulle vicende che girano attorno alla spartizione della Palestine nel 1948 e la nascita dello stato d’Israele.

Il protagonista sarà Jim Sturgess (ha recitato nei film “Across the Universe”, “21”), nei panni di un ufficiale britannico chiamato a fronteggiare le fazioni estremiste ebraiche. “Promised Land”, con budget di 5 milioni di dollari, sarà prodotto da Winterbottom stesso e Andrew Eaton con la loro Revolution Films.

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