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Un israeliano su due soffre d’insonnia

Ogni cento abitanti ce ne sono 41 che non dormono bene e che fanno molta fatica ad addormentarsi. Altri otto, poi, hanno bisogno di farmaci per il riposo notturno. Messi insieme fanno quasi la metà. La metà di israeliani che ha un difficile rapporto con il sonno, secondo il sondaggio della Sanofi-Aventis, il primo gruppo farmaceutico in Europa.

Il dossier scrive anche che, in media, gli israeliani dormono sei ore e mezza a notte. Ma c’è un quarto di persone (25%) che afferma di dormire meno di cinque ore. Tutto sonno perduto che – dicono i curatori del sondaggio – gl’israeliani recuperano, in parte, il fine settimana. Dove la media sale a sette ore e mezza di riposo notturno.

Il 52% del campione, inoltre, dice di addormentarsi di fronte alla televisione. E c’è un 30% – soprattutto donne – che prende sonno dopo aver letto un libro. Per non parlare dei giovani: quasi due su dieci (19%) si addormenta davanti al pc. E se le donne dormono di meno durante la settimana, nel week end sono loro a recupare parte delle ore perdute, stando a letto più tempo.

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Uomini contro donne al Muro del Pianto

Momenti della violenza degli ultraortodossi contro le donne in preghiera oltre la barriera artificiale (foto Ynet)

Volano sedie di fronte al Muro del Pianto. E non per un miracolo. Ma perché un gruppettino di ebrei ultraortodossi inizia a non volere più le donne – le loro donne – nelle vicinanze del luogo più sacro per gli ebrei.

La lunga scia della società haredi – uomini e donne divisi in settori diversi – partita qualche mese fa con alcune vie segregazioniste per arrivare ai bus appositi, arriva dritta al cuore dell’Ebraismo. E non è un gran spettacolo. Soprattutto dal punto di vista dell’immagine.

Due uomini, ebrei ultraortodossi, sono stati arrestati dalla polizia israeliana per aver usato violenza contro alcune donne dell’organizzazione “Women of the Wall” (ne abbiamo parlato qui) mentre si stavano preparando alla preghiera mattutina.

“Eravamo in attesa delle ultime amiche – ha riferito Anat Hoffman, la portavoce, allo Yedioth Ahronoth – quando ci siamo viste piombare tante sedie di plastica provenienti dal settore di preghiera maschile”. “Con gli uomini che ci stavano attacando c’era un rabbino che urlava ‘Fate vedere a tutti come si comporta un vero ebreo'”, ha rivelato la Hoffman.

A quel punto, una quarantina di poliziotti sono intervenuti, creando una vera e propria barriera umana, per difendere le donne. Ma i segni dell’incidente restano. E per la prima volta, la violenza tocca il Muro del Pianto.

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