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Convegno senza le donne, due medici cancellano la partecipazione

“No, grazie”. “Noi, a un convegno sulla fertilità senza le donne, non veniamo”. Due noti medici israeliani – Yuval Yaron del “Lis Materniy Hospital” di Ichilov e Uriel Elchalal dell’Ospedale universitario Hadassah di Gerusalemme – hanno polemicamente cancellato la loro partecipazione ad un incontro su fertilità e legge religiosa ebraica dopo aver appreso che le donne erano state escluse dall’evento. Lo riferisce il sito di Haaretz, in un nuovo capitolo delle sempre più frequenti tensioni fra laici e ultraortodossi in Israele.

Il convegno, che si apre la settimana prossima a Gerusalemme, è stato indetto dal Pua, un gruppo religioso di medici che riceve finanziamenti dallo Stato. Gli organizzatori hanno escluso le donne ginecologhe ed altre professioniste nel campo della fertilità sia dall’intervenire in pubblico che dal partecipare ai gruppi di lavoro.

Contro l’esclusione è stata lanciata una campagna su Facebook, che ha subito prodotto il boicottaggio da parte di due medici uomini chiamati a partecipare. «L’asserzione che le donne non possono essere invitate a intervenire in una conferenza sulla medicina per le donne è professionalmente assurda e rappresenta una esclusione delle donne nel pieno senso della parola», ha scritto uno dei due medici, il professor Yuval Yaron, in una lettera indirizzata agli organizzatori del convegno.

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