attualità

Four more years

Quattro anni. Il piccolo cresce. Si alimenta. Incuriosisce. Fa discutere. E comunque, ed è questo che interessa a chi lo cura (cioè il sottoscritto), tiene aperta una finestra. Sul Medio Oriente, ovvio.

Sono passati esattamente quarantotto mesi e più di mille post dal primo, datato 12 novembre 2009. Per chi se lo vuole leggere basta cliccare qui. E di solito, almeno questo ammettiamolo, ci si lascia andare in lunghi sproloqui su quanto è bello, quanto ci divertiamo, quanto siamo utili al mondo.

No, vi risparmio tutto questo. Mi prendo solo qualche riga per ringraziare (soprattutto) chi qui ci viene spesso e condivide e qualche volta commenta o s’arrabbia. Ma devo dire grazie anche a chi qui ci passa soltanto perché veicolato da Google Immagini o perché cerca informazioni “turistiche”. Sì, perché – con mia grande sorpresa – il post più letto per ora è «Dieci cose da fare (e vedere) quando andate a Tel Aviv».

A presto
Leo

Annunci
Standard
attualità

Israele, si chiama McFalafel il nuovo menu di McDonald’s

I panini, certo. E gli hamburger, le patatine fritte, le insalate e i gelati. Per non parlare della versione kosher, presente in 36 ristoranti sparsi per il Paese. E della variante locale, il McKebab. Però, poi, alla fine mancava sempre qualcosa: i bambini ne erano entusiasti, i grandi un po’ meno. Anzi: molto meno. Per la precisione: uno su quattrocento.

È così che quelli della multinazionale McDonald’s si sono convinti che il cibo del pagliaccio colorato andava bene per i piccini, ma non per gli adulti. Tra questi, solo lo 0,25% comprava gli hamburger. Tutti gli altri si limitavano a far compagnia a figli e nipoti oppure a bere qualcosa. È su questo ragionamento che l’amministratore delegato per la versione israeliana, Omri Padan, ha deciso di introdurre uno dei cibi più consumati: il falafel.

Così, oltre ai classici menu, gl’israeliani si ritroveranno anche le polpettine avvolte dalla pita e contornate dalla crema di sesamo (tahini). Insieme alla classica insalata o alle patatine. Il formato ridotto – tre falafel, insalata tritata e tahini – costerà circa due euro. Quella maxi (5 polpettine) circa tre euro e quaranta.

© Leonard Berberi

Leggi anche: McKosher

Standard
cartoline

Postcards from Middle East / 45

Dopo l'hummus è la volta dei falafel. Le polpettine sono entrate a far parte dell'armamentario culinario con cui combattere - secondo il Libano - Israele. Così, nei pressi di Beirut, decine di cuochi hanno preparato decine di migliaia di polpette di falafel per un totale di 5.173 chili. Un record. Che si aggiunge alle oltre dieci tonnellate di hummus realizzate pochi giorni fa. Record del mondo anche quello (foto Afp)

Standard