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Israele compra due navi da una società tedesca. Ma il denaro finirà negli Emirati

Sarebbe come fare affari con il Diavolo. Più o meno. Ma è quello che teme di fare la marina israeliana. Che, dopo aver commissionato due navi da guerra alla società tedesca “Blohm & Voss”, ora ci sta ripensando. Perché, nel frattempo, la società sta per passare in mano a un gruppo arabo degli Emirati (“Abu Dhabi Mar”). E alla fine l’affare potrebbe finire con il rendere ricchi paesi che da sempre sono in rotta con lo Stato ebraico.

La notizia, riportata dal quotidiano israeliano on line “Ynet”, specifica che l’accordo stabilisce che ogni nave costerà 300 milioni di dollari e che prima di essere consegnate al committente (la marina israeliana) saranno attrezzate con i congegni elettronici (radar, sistemi d’arma, codici di decrittaggio, ecc) che metterà a disposizione l’esercito di Gerusalemme. Il timore degl’israeliani è che l’affare non solo finisca con il portare soldi in una zona musulmana, ma anche che i codici segreti della componente logistica possano venire rubati e scardinati da possibili nemici.

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