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La busta paga di Netanyahu: 4 mila euro (netti) al mese

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Il primo ministro israeliano sale sulla sua auto blindata (foto di Kobi Gideon / Flash90)

Lordi fanno 48.815 shekel al mese. Cioè poco più di 11.285 euro. Che però tolte le tasse, tolte le spese sanitarie, tolta l’assicurazione e, soprattutto, il mantenimento del veicolo dotato di tutti i protocolli di sicurezza imposti dallo Shin Bet, ecco, tolto tutto questo, quella cifra cala a 17.645 shekel. Quindi a 4.079,47 euro. Netti. E a febbraio 2016.

L’ufficio della comunicazione del primo ministro israeliano ha pubblicato – su Twitter – la busta paga di Benjamin Netanyahu. L’ultima volta era successa cinque anni e un mese fa, nel gennaio 2011, quando da più parti – esattamente come ora – si levavano voci che chiedevano trasparenza sulla «paga» del capo del governo. Eccoli accontentati. In un Paese, per la verità, che sul modello statunitense tende a pubblicare molti dati che altrove, come in Italia, sarebbero considerati sensibili e quindi non divulgabili.

Ma tant’è. La busta paga è stata messa in Rete soltanto attraverso l’account in lingua ebraica. Quello «internazionale», che si rivolge di più all’Occidente, su questo punto tace. Eppure sarebbe interessante. Perché, per esempio, si scopre che le spese sulla macchina che lo trasporta – accessoriata con tutto quello che richiede lo Shin Bet, il servizio di sicurezza interno – gli porta via, da quello stipendio, 2.876 euro.

Non che per «Bibi» questo sia un problema. Come fa notare il sito d’informazione Times of Israel secondo la rivista economica Forbes è pur sempre uno dei più ricchi uomini d’Israele – il quarto, per la precisione – con un patrimonio netto di 42 milioni di shekel, cioè 9,7 milioni di euro. Dietro al sindaco di Gerusalemme, Nir Barkat, il deputato di Unione sionista Erel Margalit e il vice premier e ministro dell’Interno Silvan Shalom.

Siccome la trasparenza, in Israele, è pur sempre qualcosa a cui gli elettori prestano molta attenzione, pure Isaac Herzog, il capo (laburista) dell’opposizione ha reso pubblica la sua busta paga, sempre di febbraio 2016. Guadagna poco meno di Netanyahu, in termini lordi: 10.486 euro. Ma non avendo le stesse spese del primo ministro alla fine in tasca gli entrano più soldi: 4.697 euro.

© Leonard Berberi

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