attualità

Israele, è lite continua tra il ministro della Difesa e il capo di stato maggiore

Non potevano scegliere momento peggiore per litigare. E per far sapere al mondo che vivono praticamente da separati in casa. Incoraggiando, chissà, iraniani e l’Islam radicale a progettare qualcosa. Fatto sta che Ehud Barak, ministro israeliano della Difesa e Gaby Ashkenazi, il generalo capo di stato maggiore dell’esercito non si possono proprio vedere.

«Non riesco a lavorare un giorno di più con Ashkenazi», ha confessato Barak ai suoi confidenti. Che ovviamente hanno rivelato tutto ai giornali israeliani. Il fatto è che Ashkenazi tra dieci giorni dovrà lasciare il posto, visto che scade il mandato al vertice dell’esercito. E il successore non c’è ancora. O meglio: ci sarebbe stato, se il consigliere legale del governo Netanyahu non avesse bocciato la candidatura del generale Yoav Galant.

Ehud Barak, ministro israeliano della Difesa, in primo piano. Sullo sfondo il capo di stato maggiore, il generale Gaby Ashkenazi, prossimo alla fine del mandato

La spaccatura in seno alla difesa israeliana sarebbe dovuta – secondo i principali quotidiani del Paese – alla “questione iraniana”. In più d’una occasione il generale Ashkenazi pare si sia reso protagonista di pesanti episodi di insubordinazione non solo nei confronti di Barak, ma anche del premier Netanyahu. Un esempio? Secondo il ministro della Difesa, in un’occasione Ashkenazi avrebbe detto al suo omologo americano – Mike Mullen – che sul caso Iran «le chiacchiere di Barak e Netanyahu relative a un’opzione militare israeliana verso il regime di Teheran sono solo balle», perché «lo Stato ebraico non dispone di un’opzione militare del genere».

Intanto i fatti internazionali premono perché tra dicastero della Difesa e vertici dell’esercito torni il sereno. Hamas continua a fare paura, Hezbollah pure e ora ci si mette pure l’instabilità di Paese storici amici come l’Egitto e la Giordania. Domenica il governo israeliano si riunirà per proporre un nuovo successore di Ashkenazi. In lizza ci sarebbero i generali Beny Gantz, Yair Naveh e Gadi Eisenkot.

Leonard Berberi

Annunci
Standard

One thought on “Israele, è lite continua tra il ministro della Difesa e il capo di stato maggiore

  1. In Egitto ci sono disordini, la guerra civile nelle capitali e nei paesi occidentali a trovare una posizione comune. Alcuni, come il segretario generale dell’ONU Ban Ki Moon chiede libere elezioni subito, mentre il primo ministro italiano Silvio Berlusconi Mubarak rinforza la schiena. Forse è una buona cosa, perché alla fine deve decidere il popolo egiziano, come procedere lì. Ai miei occhi questo Mohamed ElBaradei solo uno che ora vuole saltare sul treno in movimento alla polvere, a volte velocemente presidente. Lui è nei miei occhi non è la legittimità democratica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...