attualità, politica

Netanyahu assume il controllo della tv di Stato

Gli uffici della tv di Stato israeliana, Iba, a Romema, quartiere di Gerusalemme

C’è chi teme che tra poco assisteremo alla nascita di Tele-Netanyahu. Al di là delle battute, la polemica resta alta. Perché se all’apparenza è solo un passaggio di consegne tecnico, per alcuni columnist israeliani dietro c’è il tentativo del premier Netanyahu di mettere le mani sull’Autorità per le trasmissioni (Reshut ha-Shidur), che include la tv e la radio di Stato.

I fatti. Oggi, il governo prenderà atto della rinuncia del ministro per l’Informazione Yuli Edelstein (Likud, stesso partito di Netanyahu) alla supervisione sull’Autorità e affiderà questa competenza al primo ministro. Il quale, viene assicurato, manterrà questa funzione solo «ad interim».

Sulla stampa qualcuno ipotizza che la cederà a Kadima, se il partito di Tzipi Livni decidesse di entrare nel governo. «Ma l’esperienza ci insegna che proprio le cose più temporanee in questo paese sono quelle che più durano», dice Haim Yavin, per decenni autorevole anchorman della televisione di Stato, da un anno in pensione.

«Forse Netanyahu invidia Berlusconi? – si chiede Carmit Gay, ex stella della radio statale -. Forse vedremo in tv programmi come quelli proposti dalle televisioni del suo amico Silvio?». Mentre la radio statale gode di buona salute e di un elevato indice di ascolti, la televisione ha perso quota e rischia la chiusura.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...