attualità

Bye bye Exodus

La nave Exodus

La vicenda è più nota per il film e per Paul Newman che per i libri di storia. Perché è la pelllicola del 1960 che ha consegnato all’umanità l’avventura dell’Exodus. La nave della speranza. E, soprattutto, Yitzhak Ike Ahronovitch. Il comandante nato in Germania nel 1923, emigrato in Palestina nel 1932 e morto oggi a Hadera, in Israele, dopo 86 compleanni.

Dietro all’Exodus si nascondeva qualcosa di più grande: la lotta degli ebrei contro il mandato britannico in Palestina. Insieme a Yosi Harel (morto l’anno scorso), Ahronovitch radunò 4.554 sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti e, nel luglio 1947, salparono dalla Francia. Destinazione: Israele. La Terra promessa.

C’era soltanto da superare il blocco navale britannico. E infatti non fu superato. L’Exodus fu intercettata. Si scatenò una battaglia a bordo. Alla fine furono uccise tre persone. E la nave riportata in Germania. Ma dal punto di vista mediatico fu un successo. I quotidiani raccontarono la storia. Le riviste dedicarono intere copertine. Poi, nel 1960, il film. E da lì la consegna alla memoria collettiva.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...