Falafel cafè

Voci e suoni da Israele e West Bank

Israele e Iran alla sfida degli Oscar

Mentre i vertici politici e militari decidono cosa fare, la sfida tra Israele e Iran per ora è al cinema. Alla notte degli Oscar, per la precisione. Dove, nella nomination per la statuetta per il miglior film straniero, concorrono due pellicole particolari: una dello Stato ebraico (“Footnote”), l’altra di quello Islamico (“A separation”). Film, e qui sta la cosa divertente, entrambi in pole position. Entrambi hanno già vinto qualcosa. Il primo a Cannes (premio per la miglio sceneggiatura). Il secondo ai Golden Globes (miglior film straniero).

“A separation” – per chi non l’avesse visto – racconta la storia di una coppia iraniana di fronte al dilemma di lasciare il Paese per offrire al loro figlio una vita migliore oppure restare per accudire un genitore che ha gravi problemi fisici.

“Footnote”, dell’israeliano Joseph Cedar (lo stesso di “Beaufort”) è, invece, la storia di una grande rivalità fra padre e figlio, entrambi studiosi del Talmud in una prestigiosa università. A maggio ha vinto al Festival di Cannes (intendi: più vicino ai palati cinefili europei) il premio per la miglior sceneggiatura.

Single Post Navigation

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 65 other followers