Falafel cafè

Voci e suoni da Israele e West Bank

Stop alle pellicce. Sì agli shtreimel

Tipici shtreimel

Guerra alle pellicce. Anche se con qualche eccezione. E tutto questo per insegnare a rispettare gli animali. E per impedire ogni genere di crudeltà. Per la gioia degli animalisti di tutto il mondo.

Israele capofila. Israele prima di tutti. Una commissione interministeriale, riunitasi domenica a Gerusalemme, ha preso questa storica decisione. Il divieto di importazione riguarda ogni genere di pelliccia. Anche se, precisano dalla commissione, sarà consentita invece la lavorazione delle pelli di ovini, bovini e cammelli.

L’iniziativa del governo, che sarà ora sottoposta al parere della Knesset, lascia aperta una importante eccezione, su richiesta ultimativa dei partiti ortodossi che temevano venisse messo fuorilegge lo ‘shtreimel’, il cappellone cilindrico foderato di pelliccia (code di volpe all’esterno, cuoio e velluto dentro) indossato dagli zeloti in occasione di festività. Così, il governo israeliano consentirà anche in futuro la importazione di quelle pellicce “che siano necessarie al culto religioso”.

Single Post Navigation

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 71 other followers